JFF – Rassegna di Cinema Giapponese
La prima rassegna di cinema Giapponese allestita e organizzata da Tokaghe a Firenze nel 2009 nella suggestiva location della Chiesa di Santo Stefano al Ponte, ha registrato il tutto esaurito per quattro giorni consecutivi registrando più di 10.000 presenze complessive. Cinema, Cibo, eventi collaterali tutti legati alla cultura giapponese.
Il mutare della società provoca da sempre un divenire costante di quell’apparato di usi, pratiche e arti su cui la società stessa si fonda: ciò che è attuale rapidamente viene abbandonato oppure cristallizzato nella sfera della “tradizione”. Il rapporto e l’interscambio tra società contemporanea e tradizione varia da paese a paese, da cultura a cultura: in Giappone la tradizione e il progresso moderno sono i due pilastri fondamentali su cui si fonda la vita culturale, artistica, economica, architettonica, ed anche gastronomica dell’intero paese. Lo sviluppo tecnologico e la pratica di arti antiche sono due binari paralleli che percorrono la società giapponese contemporanea, e che apparentemente sembrano non incontrarsi mai: da un lato gli artigiani, dall’altro gli sviluppatori di innovazioni tecnologiche avanzate. Un’analisi semplice e semplicistica che forse poco tiene di conto la capacità intrinseca che queste due realtà hanno di dialogare l’una con l’altra. Il cinema, arte e allo stesso tempo “mestiere”, fondato sulle innovazioni della tecnologia audiovisiva, ma spesso creato da veri e propri artigiani dell’immagine, è per noi specchio di questa duplice e ambivalente realtà. La scelta dei film della rassegna tenta infatti da un lato di identificare alcune tra le più conosciute arti tradizionali, insieme alla ricerca tecnologica su cui il Giappone lavora costantemente, dall’altro di mettere in luce l’influenza e il rapporto che essi hanno nella vita sociale e nella coscienza delle persone. In particolar modo attraverso le opere di alcuni tra i registi più importanti del cinema giapponese contemporaneo è possibile leggere non solo l’impatto che ogni “arte” ha nel particolare contesto sociale e culturale che il film dipinge, ma soprattutto l’influenza che esse hanno nelle scelte di vita, nel confronto con il proprio essere dei singoli personaggi. Il festival, che si iscriverà nei sempre più frequenti rapporti e scambi tra la Toscana e il Giappone, avrà la durata di quattro giorni e si svolgerà a Firenze in collaborazione tra Tokaghe, “Vieusseux Asia” del Gabinetto Vieusseux, Mirai, con il patrocinato dell’Ambasciata del Giappone. Il Festival anticiperà l’esposizione “Japan Expo in Toscana” in progettazione per l’autunno 2010, sempre dedicata ai rapporti tra arti tradizionali e innovazione nei vari aspetti della vita.